...La memoria riecheggia i canti dei nostri avi

tra i sentieri brulli della Majella madre,

coi vestiti impregnati dell’odore dei pastori

ora mescolato all’odore di incenso e spezie.


E la memoria respira e si fa preziosa.

E’ il momento di ripartire,

accarezziamo il sudore sugli strumenti esausti,

raccogliendo i pensieri sparsi nella sosta...


Luana Del Monte